Sezione "Pio La Torre" Alliste

Politica

Dopo queste riflessioni di Gianni Ferrari ci verrebbe da dire:

Dal folklore al terrore il passo è breve

di Gianni Ferraris

Ci proveremo prima con mezzi democratici, pronti però ad impugnare la spada di Giussano e a lanciare i sassi di Balilla se sarà necessario".

"Scateniamo a Genova un'intifada al contrario se servirà".

 "A Genova è necessaria una pulizia etnica".

Queste sono le parole di un nostro rappresentante al Parlamento Europeo. Borghezio Mario. Le ha pronunciate nel corso di un comizio contro la proposta della giunta cittadina di creare un centro interreligioso. Poi il parlamentare europeo si è recato in una chiesa dove ha arringato la folla dall'altare difendendo la sua cristianità.

Bene, se ancora ce ne fosse bisogno, il signor Borghezio ha dato prova ancora una volta di inseguire ideologie di estrema destra. Non è che  la punta di in iceberg che sta al governo di questo paese. I ministri   tollerano al proprio interno spinte fasciste e liberticide. Abbiamo un governo che lancia fendenti contro le libertà individuali.  Militari per le strade, sindaci sceriffi che armano fino ai denti i vigili urbani, divieti sparsi, tolleranza per gli assalti con i campi rom e pugno di ferro contro i bambini rom. Un governo che maschera la propria inefficienza contro la crisi economica e in vicende quali quella dell'Alitalia (ricordiamo Silvio che aveva una cordata pronta e tutta italiana  in campagna elettorale) con emergenze, sicurezza e simili amenità. Borghezio non è più da considerare un fenomeno folkloristico, Bossi non è  un birichino. Sono fascisti. E tra i peggiori.

Il Partito del Chierichetto che fa nel frattempo? Chiede firme da presentare a ottobre ed evita di votare sulla vicenda Eluana per non frantumarsi.  Siamo all'inizio conclamato di un regime. E' ora che il Partito Democratico si schieri senza aspettare ottobre. Hanno voluto eliminare la sinistra? Almeno facciano opposizione. 

La paura vera di tutta questa faccenda è che qualcosa possa esplodere loro nelle mani in qualche piazza. Allora sarà tardi.  Non permettiamo che la xenofobia e il razzismo si inoculino ancora più in profondo nella nostra società.  Borghezio e Bossi sono vere e proprie emergenze democratiche. E come tali vanno trattati. Senza paura di denunciare la cosa in ogni momento in cui abbiamo opportunità di farlo. A ottobre potrebbe essere veramente troppo tardi

18/8/2008

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