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Sezione "Pio La Torre" Alliste Prospettive della sinistra What is Left?Andrea Cacciatore, sabato 24 maggio 2008, ci ha inchiodato a questa domanda a Taviano nel Circolo ARCI, che ci ha ospitato e che ringraziamo. Siamo stati "costretti" a chiedere ospitalità al Circolo ARCI, perché il sindaco di Taviano ha dovuto recedere dal permesso accordatoci di discutere su questo quesito nella Biblioteca di Taviano, perché l'opposizione di centro - destra di Taviano si è ribellata, perché la Biblioteca è un luogo di "cultura". What's Left? Domanda ambigua posta da Andrea: "what's left?" significa "Cos'è rimasto?" ma anche, direbbe qualcuno, "Cos'è la sinistra?" Cos'è rimasto dopo il 14 aprile 2008? Cos'è la sinistra dopo il 14 aprile 2008? Secondo le destre di Taviano, che promanano direttamente da quell'agglomerato di destre che, grazie all'inganno del voto utile di Veltroni, ha conquistato, chissà per quanti lustri, il potere in Italia, è rimasto il bipartitismo e la sinistra che non conta niente. Sicché se domani volessimo discutere di Antonio Gramsci lo dovremmo fare nelle catacombe. La sinistra e il suo pensiero non sono cultura, la politica non è cultura. Da qui si riparte. Si è ripartiti, nell'Unione dei Comuni di Alliste Melissano Racale e Taviano, il 24 maggio, anniversario dimenticato dell'unica guerra che l'Italia ha vinto, per ragionare di una sconfitta, E' vero, la sinistra non è riuscita, dopo l'illusione che Diliberto, Mussi, Giordano, Pecoraro Scanio (complice Boselli) a fare qualcosa di storico: unire la Sinistra; però qualcosa di storico sono riusciti a farla lo stesso. Per la prima volta nella storia italiana il socialismo e il comunismo non sono rappresentati nel parlamento italiano. Tutto ciò, quindi, non è cultura perché nei talk show televisivi c'è l'ex attricetta Mussolini, il ministero dell'interni è nelle mani di Maroni, la Camera dei Deputati è nelle mani di Fini, al Campidoglio c'è Alemanno, dopodiché il fatto che a Palazzo Chigi ci sia Berlusconi rimane un semplice dettaglio. What's left? quindi! Le analisi del Prof. Zacheo (S.D.), storico e del Prof. Spedicato (P.R.C.), sociologo e tutti i compagni e le compagne intervenuti alla tavola rotonda ci hanno detto che c'è una ricchezza di pensiero (forse troppa?) che non è più "cultura" e quindi non è più rappresentata in parlamento. La p minuscola è d'obbligo perché se il ministro più bello del mondo (titolo di un giornale tedesco), le cui grazie sono ammirabili sui calendari, dice che in Italia i gay non sono considerati diversi, se "Famiglia Cristiana" asserisce, a giusta ragione, che oggi in parlamento c'è una maggioranza che può modificare la 194 (che significa abrogarla), è ovvio che questo parlamento non è che la riproduzione del nulla che c'è dietro lo schermo televisivo e del cristianesimo che c'è nella testa di un ministro che si spoglia sui calendari. Aridadece Cicciolina! 24/5/2008 |
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