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Sezione "Pio La Torre" Alliste Politica Promulgato il Lodo Alfano fra indignazioni, distinguo e ipocrisie varie Si potrà in questo paese criticare il Capo dello Stato perché ha sbagliato a firmare quel DL oppure no?! Ha sbagliato! È necessario dirlo: ha sbagliato! Certo sarebbe stato meglio ragionare su questo argomento, invece di buttarla in caciara: avrebbe aiutato i più a capire; avrebbe evitato che gli avvoltoi del PDL e del PD, che non aspettavano altro che tutto finisse in caciara per trovare l’alibi per delegittimare una manifestazione che legittima era e legittima rimane. La Guzzanti, all’errore del suo “voto utile”, ha aggiunto l’errore di dire cose giuste, che tutti sanno, in un modo da offrire un altro alibi a chi non ha voluto “compromettersi” con una manifestazione di piazza .
Comunque sia, ebbene sì! Dal Capo dello Stato ci aspettavamo, in merito al DL
che ha firmato, un’attenzione maggiore fra quanto richiesto in quella legge,
cucita su misura dagli avvocati, nonché onorevoli, di Berlusconi e quello che Nella culla del diritto, cento costituzionalisti hanno firmato un appello contro gli atti richiesti dal personaggio che governa l’Italia, ma non basta nemmeno questo. Come nella famosa barzelletta in cui ci sono il francese, l’inglese e l’italiano, che generalmente dicono che in Italia è possibile ciò che altrove è impossibile (“schifa Italia”, dicono spesso i nostri emigranti), l’Italia è quel paese dove Berlusconi dice cose indicibili, fa legiferare leggi non legiferabili, viene eletto quando è, per una legge vigente, ineleggibile, ma tutto questo lo fa e lo dice con quel suo sorriso ebete, per cui tutto questo “si può fare”. Invece, chi dice la verità, usando toni e frasi che, francamente, non aggiungono anzi tolgono qualcosa, perché o fanno ridere o fanno gridare allo scandalo, per gli ipocriti dice il falso o lancia solo invettive e rischia di essere trascinato in tribunale da chi non accetta di essere giudicato da un tribunale. Lo squallore raggiunge il massimo quando poi si osa parlare di Benedetto XVI: ciò che in Spagna è solo una notizia di cronaca, in Italia diventa villiependio contro il Papa! È indubbio che da Napolitano ci aspettavamo qualcosa di diverso: quella cosa che ha fatto non andava fatta, così come è un segreto di Pulcinella che esistono delle intercettazione che ci dicono come una ministra sia diventata tale, così come tutti sanno che Berlusconi se non avesse piegato il Parlamento alle sue personali esigenze e se D’Alema e soci avessero fatto le leggi che ci sono in qualsiasi paese democratico, oggi non sarebbe lì dov’è, ma dove dovrebbe essere un tipo come lui in qualsiasi altro paese tranne che in Italia. Però è indecente che qualcuno a sinistra (Sansonetti "Primo Piano" dell' 8 luglio) dica: proponiamo uno scambio fra il lodo Alfano e un po’ più di pane agli operai e pensionati. Questa volta si è superato il segno! Allora propongo come capo della sinistra Rita Pavone che, nei panni di Gian Burrasca, nel 1960 aveva il coraggio di cantare canzoni del tipo: “Viva la pappa col pomodoro” e che in passaggio diceva: “La storia del passato ormai ce l’ha insegnato / Che un popolo affamato fa la rivoluzione” . Questo è socialismo!!! 8/7/2008 |
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