Al "negro", ambulante abusivo,
che vendeva le sue povere cianfrusaglie nel bel mezzo di una sagra del
pesce fritto o roba del genere, che sicuramente non era in regola con
le leggi sull'igiene, i tre solerti vigili della foto hanno mostrato il
loro grugno duro.
Vorremmo vederli questi vigili, più che urbani, vigili villani trascinare allo stesso modo qualcuno che siede in Mediobanca, o qualche direttore generale di banca, magari amico di D'Alema, che ha rubato soldi a pensionati con scritto sulla carta d'identità analfabeta, vorremmo vederli se hanno le stesse palle.
Al "negro" ambulante abusivo non andava di respirare la stessa aria dei
vigili villani di Termoli, perchè il negro sa che certamente "bisogna farne
di strada da una ginnastica di obbedienza, fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza." Però sa anche "che
bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non
riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni". Il negro sa anche che a noi occidentali, cattolici e cristinani, uccisi dal tumore dell'opulenza "ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane", ma il negro sa
"che è un delitto il non rubare quando si ha fame"
10/09/2008