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Sezione "Pio La Torre" Alliste Politica "Il divo" non è un film, ma una storia vera, ma anche il fascismo è una storia vera "Il Divo" è un film che colpisce già dall'inizio. Infatti, colpiscono le spiegazioni iniziali: chi erano e cosa fecero le Brigate Rosse; chi era Moro, che cos'era la Democrazia Cristiana; che cos'era la P2; che cos'era Tangentopoli. Per chi ha letto quella storia come cronaca giornalistica politica o giudiziaria quell'introduzione può sembrare superflua e anche riduttiva nelle poche righe. Tuttavia, il regista ha, giustamemente, intuito che non c'è spazio nel sistema informativo di oggi alla diffuzione di massa della storia, perchè se ci fosse ben diversa sarebbe la politica italiana. Ben diverse sarebbero le reazioni di fronte alle asserzioni della ministra Carfagna che compendia il suo ideale politico in "Dio, Patria e Famiglia" (non lasciano in pace nemmeno Dio) e ancora ben diverse sarebbero le reazioni di fronte al comizio di berlusconi in Abruzzo quando dice che l'inchiesta "mani pulite, ha spazzato via i partiti che hanno garantito cinquant'anni di sviluppo, sottinteso, grazie alle tangenti; o quando Chiodi, il candidato di Berlusconi in Abruzzo, in piena campagna elettorale manda in onda uno spot televisivo che dice: portate i vostri curricula nei miei gazeebo e a gennaio verrete contatati per un colloquio di lavoro. In Abruzzo si va alle elezioni anticipate perché l'ex presidente della regione, socialista, ex segretario aggiunto CGIL, ex ministro delle finanze, e attualmente iscritto al PD, Ottaviano Del Turco è finito in galera per un indagine per corruzione e tangenti nel campo della sanità e tutt'ora le indagini sono in corso. Ma allora perché avete arrestato Del Turco? Perché spendete tanti soldi per le indagini? La RAI acquistò i diritti di un documentario dalla BBC che non venne mai trasmesso che riguardava gli orrori del fascismo, quando l'Italia si volle improvvisare potenza coloniale. Come può un popolo crescere se non conosce la sua vera storia? 24/11/2008 |
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