Sezione "Pio La Torre" Alliste

 

La vergognosa storia del cargo Pinar

Non lasciamola passare.

E’ ipocrisia bella e buona

di Gianni Ferraris

Maroni e Frattini si sdoganano come altruisti con forti pulsioni umanitarie. E’ falso. Hanno tenuto quei poveracci 3 giorni in mezzo al mare senza acqua, al freddo, con una donna morta al traino. Ipocriti, altro che umanitari. Si aspettano applausi per quello che ogni persona non xenofoba avrebbe fatto molto prima? Quei disperati hanno pagato scafisti mafiosi che speculano sulla vita e sulla morte delle persone. Poi hanno dovuto pagare un altro costo, quello del disprezzo di un’altra cosca. Si chiama lega nord, si chiama governo di destra. Le mafie prima, Maroni poi li hanno lasciati marcire in mezzo al mare allo stesso modo.

Ed ora parlano di motivi umanitari. Chiunque abbia amici, parenti, nonni emigrati si ponga il problema quando andrà a votare. Quei 22 morti pugliesi a Marcinelle,  commemorati proprio oggi, erano migranti. Oggi ricordiamo il loro sacrificio la loro morte infame in quelle gallerie.

I 150 sono migranti. Chi ha memoria per la propria storia non può votare persone che trattano i poveracci come scomodi e imbarazzanti problemi. Il ministro Fitto, il parlamentare Barba, il parlamentare Ria che stanno fianco a fianco con i  razzisti della lega e che dai leghisti sono considerati “terroni” e basta, ne sono oggettivamente complici. Chiediamo loro conto di queste alleanze. Non fosse altro per il ricordo dei 22 di Marcinelle e delle migliaia di donne e uomini di Puglia che hanno dovuto andarsene da qui per lavorare. Hanno evocato la ragion di stato per questa vicenda. E’ falso perché questi signori non ci rappresentano. Non dobbiamo vergognarci si essere italiani, dobbiamo incazzarci con chi mostra la faccia più sporca dell’Italia.

9/4/2009

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