Sezione "Pio La Torre" Alliste

Politica

Sulla via del razzismo

Il PD insegue il PDL? Ma va!

di Gianni Ferraris

Che ci azzecca il voto favorevole del PD?  Riporto alcune prese di posizione sulla scandalosa vicenda dei presidi meridionali a Vicenza. In attesa di avere notizie dagli esponenti del PD che hanno votato quella roba lì.

"No a dirigenti scolastici del Sud in provincia di Vicenza. La mozione votata martedì dal consiglio provinciale della città veneta farà discutere. Anche perché approvata da maggioranza e opposizione: 26 consiglieri su 27.... (La Repubblica)

"In verità le leggi di sanatoria 296/2006 e 31/2008 hanno consentito agli idonei di tutte le Regioni di poter accedere alla Dirigenza Scolastica: il numero degli idonei nelle Regioni del Sud, maggiore che nel Nord, e' dovuto al maggior numero di candidati che hanno partecipato al concorso grazie anche all'alto numero di ricorsi avverso le esclusioni accolte dalla magistratura per sospensiva. E non per una maggiore rigorosità della selezione. Vorremmo ricordare -sottolinea la Flc Cgil- che la scuola delle Regioni come il Veneto o la Lombardia hanno ottenuto ottimi riconoscimenti nelle indagini internazionali e crediamo che un contributo a cio' sia stato dato anche da quell'alta percentuale di Docenti e Dirigenti meridionali che vi lavora". ( Flc Cgil nazionale e quella veneta)

23 lug. - (Adnkronos) - "Qualunque sia la ragione per cui il gruppo del Pd al Consiglio provinciale di Vicenza ha votato insieme al Pdl la mozione 'anti presidi meridionali', mi pare ovvio che a nessuno dei nostri consiglieri possa sfuggire l'impatto simbolico che questa posizione politica produce e l'effetto che essa assume in un paese sempre piu' diviso e sempre piu' percorso da derive antimeridionalistiche". Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato.

Attendo di sapere che provvedimenti assumerà il Partito Democratico a livello nazionale contro i suoi consiglieri provinciali che a Vicenza hanno appoggiato la mozione del Pdl, per limitare la presenza di presidi delle regioni del sud negli istituti scolastici.
Mi auguro che giunga tempestivamente una sanzione, e nel frattempo vi faccio notare i guasti culturali profondi che sta causando la “presa di potere” nazionale della Lega Nord. Perché un sentimento campanilistico e antimeridionale è sempre esistito nel settentrione, dai tempi dell’unità d’Italia. Ma prima della metà degli anni Ottanta, nessuna forza politica ha mai osato farne il proprio cavallo di battaglia. E ciò nonostante diffusi comportamenti sociali e pregiudizi culturali rendessero vantaggioso assumersi in carico tale detestabile “causa”. Vigeva una proibizione morale, prima che politica. Quella pulsione antimeridionale poteva anche essere redditizia, in termini di voti, ma nessun partito politico ha osato cavalcarla perché esisteva una “costituzione materiale” della nazione che, semplicemente, lo proibiva.
Violato il tabù, il degrado ideologico si rivela contagioso e ora “sporca” anche il Pd. Urge un’azione di pulizia. (
http://www.gadlerner.it/2009/07/23/vicenza-e-i-presidi-meridionali-che-vergogna.html)

Galan: l'origine non è un criterio. «Posso rispondere con un esempio - ha commentato il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan-: noi abbiamo una dirigente scolastica il cui il nome tradisce nettamente le sue origini siciliane e di sicuro non è di Asiago, ed è bravissima. Ed io sono felice di averla qui con me. Io ho avuto nella mia carriera insegnanti settentrionali, meridionali, ecclesiastici persino, e come sempre ci sono quelli scadenti e quelli formidabili, indipendentemente dalla loro provenienza. L'origine non è un criterio. Io ho un'altra idea della civiltà».

24/7/2009

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