Sezione "Pio La Torre" Alliste e Felline Lecce
Gracias Mercedes
di Gianni Ferraris
La donna che è stata il simbolo della lotta contro la dittatura argentina ma non solo, se ne è andata via. Il 4 ottobre è morta Mercedes Sosa.
Era nata il 9 luglio 1935 a San Miguel de Tucuman. Pochi giorni dopo la morte per incidente aereo di Gardel, il più grande tangueiro argentino. Un ideale passaggi odi testimone fra due giganti della musica. Di famiglia povera, si dedica da giovanissima alla musica. E fonda con il marito Manuel Oscar Matus e il poeta Tojada Gomez, il movimento del nuevo cancioneiro. Ricerca di testi, musiche e tradizioni popolari. E’ del 1966 il primo album “yo no canto por cantar”. Il successo giunge con il terzo disco nel 67. Una lunga tournèe la porta a Lisbona, Miami, Roma, Varsavia, Leningrado, Kislovo,Sochi, Gagri, Bakù e Tiflis. Al ritorno collabora con l’autore Arjel Ramirez. Le cue sono canzoni di denuncia civile. La giunta militare mal sopporta le voci “contro”. Iniziano le censure. E’ attrice in due film e prosegue la sua carriera di cantante. Citiamo il meraviglioso “Homenaje a Violeta Parra” dove canta le canzoni di Violeta, fra cui la stupenda “Gracias a la vida”, che canterà anche in un memorabile duetto con Joan Baez.
E’ del 72 la sfida aperta ai militari golpisti, incide “Hasta la victoria” con orientamento politico molto marcato. Nel 73 la situazione sembra normalizzarsi, ma nel 76 un nuovo golpe precipita nel baratro ogni libertà. Proprio in quell’anno incide album con testi anche di: Victor Jara e Pablo Neruda (Cile), Alicia Maguina (Perù) e Ignacio Villa (Cuba).
Intanto l’Argentina inizia a contare i 30.000 desaparecidos. Ma lei continua a cantare. E viene arrestata durante un concerto tenuto nella città di La Plata. Sarà esule a Parigi e , nel 1980 a Madrid, dove si stabilisce, lontana dalla sua terra e dalla sua famiglia.
Tornerà ad esibirsi per il suo pubblico argentino solo nel 1982. Poco tempo dopo la dittatura precipiterà sotto l’idiozia della guerra per le Falkland e lei torna a cantare e recitare in patria e all’estero. Collaborazioni con i maggiori cantanti e compositori accompagneranno gli anni successivi. Nel 1992, le viene conferita la carica di cittadino onorario della città di Buenos Aires. Prima della fine dell¹anno, torna negli Stati Uniti dove viene nominata ospite onorario del Texas e Houston, dal Sindaco e dal Governatore di Stato.
Riceve moltissimi premi e riconoscimenti, fra i quali spicca il premio UNESCO del 1996 che è attribuito a quanti hanno contribuito a promuovere la musica come strumento di comprensione tra le persone, la cooperazione tra le nazioni od altre finalità sancite nella Carta delle Nazioni Unite.
Il suo ultimo lavoro, uscito nei mesi scorsi, è "Cantora - Un viaje intimo", un album in cui duetta con grandissimi della musica fa cui: Shakira, Lila Downs, Gustavo Cerati, Marcela Morelo, Jorge Drexler, Gustavo Santaolalla, Julieta Venegas, Caetano Veloso e molti altri. Il cd è in gara per il Latin Grammy Awards. Riconoscimenti per la musica sud americana. Non potrà ritirare il premio il 5 novembre.
8/10/2009