Sezione "Pio La Torre" Alliste

Alliste

Ballottaggio Elezioni provinciali 21 e 22 giugno 2009

"Sarà un successone.

Stiamo portando a votare pure i morti"

Così parlò un "giovane" al cellulare all'ingresso di un supermercato di Alliste, lunedì 22 giugno, mentre si svolgeva il ballottaggio fra Capone e Gabellone. Non avrà avuto nemmeno venticinque anni.

Il "giovane", molto gasato, ripeteva ad alta voce tutte le categorie di ammalati che stavano trascinando al seggio, la compagna che lo ha ascoltato, non ha origliato, non poteva non sentire.

Anzi il "giovane" voleva proprio che sentisse.

La compagna gli ha risposto "Dovresti solo vergognarti, per quello che stai dicendo".

Alliste è un paese e ci conosciamo tutti. Il "giovane" in questione è figlio di un personaggio che vive alle spalle della comunità, essendo riuscito, quando forse non aveva nemmeno quarant'anni, a farsi pensionare per una menomazione fisica che è difficile rinvenire, insomma uno che "fotte" l'INPS e quindi tutti noi che versiamo i contributi: una delle innumerevoli pensioni fasulle erogate ai tempi della DC.

Ognuno di noi da grande è l'aria che respira nella sua famiglia.

E se il "giovane" in questione in casa sua ha respirato l'aria dell'inganno, del sotterfugio, dell'espediente come mezzo per vivere non può che avere questa idea della democrazia.

 "Giovani"? Si fa presto a dire giovani!

In parlamento ci sono diversi esemplari di questa generazione, perché il paese reale dovrebbe essere diverso?

27/6/2009

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