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Sezione "Pio La Torre" Alliste Politica Italiani: un popolo di conniventi Indifferenti gli italiani scavalcano il cadavere della democrazia Stamattina tutti i giornali hanno riportato la notizia sull’incontro fra Fini e Berlusconi. Tutti sono concordi nel dire che Fini “ha tenuto duro” – si fa per dire - sulla prescrizione concedendo il processo breve, da varare con ddl. La notizia dai giornali tipo “Il Sole 24 Ore” come anche “Il Giornale” di Feltri – che non sono esattamente la “Pravda” e semmai lo sono esattamente nel senso opposto a quello che si può intuire - viene commentata nello stesso senso. Tutti i giornali dicono che Berlusconi all’uscita dell’incontro con Fini era furente; che durante l’incontro si sono sentite le sue urla nei corridoi all’indirizzo del “servo” riottoso; che Fini è stato accusato di appiattimento – diciamo così – sulle posizioni "legaliste" del presidente Napolitano che, se questo fosse semmai vero, sarebbe una grave colpa agli occhi di Berlusconi. Tutti i giornali, compreso quello di famiglia, spiegano che Berlusconi era furente perché non ha la garanzia assoluta e subito e matematica di venire fuori dai processi: certo ha un buon distacco, ma si deve giocare tutto all’ultima partita che sicuramente vincerà, ma solo allora si potrà ufficializzare il colpo di stato in Italia. Quindi tutti i giornali dicono che lo stravolgimento dei processi che sarà posto in atto serve a salvare Berlusconi, la gente legge i giornali e passa oltre, come se tutto ciò fosse normale dialettica politica. Le motivazioni della sentenza di secondo grado riaffermano che Berlusconi ha corrotto Mills, cioè che Berlusconi, a capo del governo italiano, ha pagato per deviare il corso della giustizia e per farsi beffe della giustizia. Nel frattempo che cosa succede nelle altre stanze delle istituzioni? Fini tratta fra la sua ex anima fascista, quella che all’uscita del Raphael lanciava monetine contro Craxi e quella attuale di terza carica dello stato per merito, innegabile, di Berlusconi. Il presidente della repubblica supremo garante della costituzione, e non firmatore di leggi, come lui stesso si definisce, presidente del consiglio superiore della magistratura finge che vi sia un parlamento normale formalmente legittimo, ma che lo vedono, lo scrivono, lo dicono tutti in tutte le parti del mondo, e perfino i suoi giornali (Berlusconi ha i numeri in parlamento per cambiare la costituzione e fare le “riforme”) è asservito a colui che dall’interno sta destabilizzando le istituzioni e la democrazia. C’è da prevedere che a mano a mano che Berlusconi avrà necessità di accelerare la corsa verso la manomissione della democrazia, ci sarà un’accelerazione della pandemia H1N1 che sarà l’arma di sterminio di massa che verrà usata per distogliere l’attenzione del paese sul fatto che la farsa si sta trasformando in tragedia. La gente in Italia è divisa in due categorie il 50% sta dalla parte di coloro che pensano che Berlusconi fa bene a fare il colpo di stato e l'altro 50% passa indifferente sul cadavere ancora caldo della democrazia , né più né meno come gli abitanti del rione Sanità di Napoli che sono passati indifferenti sul cadavere del morto ammazzato nel famoso video diffuso dalla procura napoletana. 11/11/2009 |
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