|
Sezione "Pio La Torre" Alliste Prospettive della sinistra Il 13 agosto prossimo la Festa di SEL della "Sezione Pio La Torre" di Alliste Una Festa per raccontare perchè SEL esiste
Subito dopo le disgraziate
elezioni politiche dell’aprile 2008,quando la sinistra fu cacciata dal
parlamento, sempre mese di agosto, con l’ennesimo scatto di reni, la
nostra sezione organizzò la Festa di Sinistra Democratica, movimento
nato subito dopo lo scioglimento dei DS nel PD (ottobre 2007). Di nuovo
sacrificammo i nostri pochi giorni di ferie per dire che la sinistra in
Italia, e nemmeno ad Alliste, poteva essere cancellata da un’operazione
che era incomprensibile allora e che oggi dimostra quanta ragione
avevamo a seguire Mussi, intellettuale lucido e generoso combattente.
Dedicammo quella festa al 40° anniversario del “68”: il titolo era
“1968-2008 Dalla Nel 2009 le elezioni provinciali ed europee, che ebbero luogo in giugno e che videro l’allora movimento “Sinistra e Libertà” ad Alliste raggiungere il 10% dei consensi, ci costrinse a saltare il giro delle manifestazioni. Il 13 agosto prossimo la Sezione “Pio La Torre” di Alliste, dopo aver portato “Sinistra Ecologia e Libertà” al 13% nel corso delle elezioni regionali diventando il primo partito del centro-sinisra di Alliste, ha ancora una volta deciso di far sentire la sua voce. La Sezione “Pio La Torre”, una voce fuori dal coro, che per farsi ascoltare si è rivolta al grande Fabrizio De Andrè che tanti anni prima aveva capito e scritto che la “casta” non tollera le regole e se disturbano i suoi piani le cambia: “Imputato ascolta, una volta un giudice come me voleva giudicare chi gli aveva dettato la legge: prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge”. Pasolini diceva che non c’è niente di più anarchico del potere, perché il potere non tollera le regole. Parole profetiche? No! Un intellettuale non fa mai profezie; un intellettuale vede quello che gli altri ancora non vedono. Quando i comuni mortali lo vedono è già troppo tardi: il disastro è già compiuto.
Questo è quello che politica significa per noi ed è solo per questo che ci imbarchiamo nelle rischiose avventure di organizzare manifestazioni senza avere i soldi per farle. Crediamo che sia l’unica Festa di Sinistra Ecologia e Libertà della provincia di Lecce. Dopo le regionali abbiamo assistito a livello provinciale nel nostro movimento ad un dibattito stucchevole che, per volontà di qualcuno, ha perso qualsiasi riferimento a qualcosa che potesse definirsi dibattito politico ed è diventato offesa personale, regolamento di conti, arrogante imposizione della propria volontà, esplicito invito ad andare via. Ma la sinistra ha una fortuna che le altre parti politiche non hanno, quella di raccogliersi intorno ad un’idea e oggi questa “idea” si chiama Costituzione ed è per difenderla che noi oggi militiamo e crediamo in “Sinistra Ecologia e Libertà”. 26/7/2010 |
|
|