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Bagnoli Impressioni di settembre di Luigi Crespino Quando ad un compagno di Lecce ho detto che a Bagnoli c'era il mare, mi ha guardato stupito e mi ha chiesto: "Perché a Bagnoli c'è il mare?" Io gli ho risposto: "E che altro secondo te significa Bagnoli. Deriva, immagino, direttamente da bagno". Questo compagno è' stato a Bagnoli il 19 e 20 di settembre, il mare era a dieci metri dal luogo dove si è svolta la prima Festa e la prima Assemblea Nazionale di "Sinistra e Libertà" e non si era accorto che era nel cuore di uno degli spettacoli più belli della natura: il golfo di Pozzuoli, con l'Isola di Nisida a pochi metri di distanza. Per la verità il mare era invisibile, come l'isola, solo che io avevo un vantaggio: ho studiato a Napoli per questo conosco la storia di Bagnoli, di Nisida, dell'Italsider e dei cascami di una scellerata politica industriale che ha sacrificato in tutta l'Italia gli angoli di paradiso terrestre alla siderurgia e alla raffineria e sostituito la morte causata dalla pellagria (insomma la morte per fame) con la morte causata da tumore e leucemia, oltre ad aver sventrato lo spettacolo della natura. Anche così si è giustificato Vendola alle critiche avanzate da Daniel Cohn-Bendit di Europe Ecologie alle scelte poco ecologiste della sinistra del '900. Difficile dire chi ha torto e chi ha ragione fra Cohn-Bendit e Vendola: questo è il nostro dramma. Sottrarre l'uomo alla fame e sottrarre l'uomo alle conseguenze nefaste che causa la sottrazione dell'uomo alla fame, questo il circolo vizioso nel quale vengono in conflitto due correnti di pensiero che pongono al centro l'uomo. Non è la contrapposizione fra destra e sinistra, fra la regressione che la prima rappresenta e il progresso che la seconda persegue. E' invece il dramma di come il "progresso" deve fare i conti con i percettori di surplus che prima erano semplici impositori di gabelle, oggi declinano la loro prepotenza in termini di sistema di impresa: nell'uno e nell'altro caso sono "semplicemente" percettori dei frutti del lavoro di altri. Vero è che il debellamento della fame, il lavoro è stata l'arma formidabile usata da persone in mala fede, nel cui tranello, ha ragione Cohn-Bendit, sono caduti in tanti, solo che quel pò di fame tolta e mai in maniera definitiva, ha creato nuove malattie e distrutto per sempre Bagnoli, nella cui fonderia, riconvertita, si è svolta la nostra prima assemblea. Riporteremo le nostre impressioni di settembre sull'Assemblea di Bagnoli, un'assemblea ricca di uomini di donne, di sinistra, di idee, di passione, di mezzi passi in avanti, di delusione, di porte non ancora chiuse, di speranza con più calma. Qualcuno si è arrabbiato perché nemmeno il 20 settembre è nato il partito che c'è, qualcuno ha frenato, perché i verdi e socialisti devono far parte di questo partito, ma devono metabolizzare. Da parte nostra, facciamo quest'ennesima apertura di credito a Fava, Francescato, Guidoni, Migliore, Vendola, Nencini, ma al tempo stesso diciamo che solo la sinistra rossa può far camminare idee versi, e ai socialisti diciamo che non esiste un socialismo di destra, anzi l'unico socialista finito a destra si chiamava Mussolini e che comunque da quando Ghino di Tacco scriveva sull'Avanti ne è passato di tempo e i due forni, come quelli di Bagnoli, sono spenti... per sempre. PS: comunicazione interna a SD: qualche "dirigente" - non abbiamo capito ancora di che cosa -, al quale abbiamo raccolto tanti voti, forse farebbe bene a scrollarsi di dosso un po' di arroganza e di aria di sufficienza!!! - 20/09/2009 - |
Sezione "Pio La Torre" Alliste e Felline Lecce |