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LETTERA APERTA AL SINDACO DI ALLISTE 15/6/2009 Lei, signor sindaco di Alliste, ha tanto la faccia di un bravo ragazzo, per cui, quando dice che non è vero che la sua giunta si è aumentato lo stipendio, che non ha aumentato le tasse comunali e definisce me un bugiardo e i tesserati al mio partito dei mentecatti che si fanno tiranneggiare, è molto probabile che sia in buona fede. Ma per fortuna mia, dei tesserati alla sezione “Pio La Torre” e purtroppo per lei e soprattutto per i cittadini, leggendo le delibere della giunta comunale, gli atti del bilancio 2007, le trascrizioni dei verbali delle sedute del consiglio comunale, le cose che i Democratici di Sinistra dicono e scrivono sono tutte vere. Siccome non posso pensare che il bugiardo, se non sono io, è lei, si pone un grave problema politico, perché è evidente che i suoi assessori e i funzionari comunali non le dicono esattamente che cosa sta deliberando. In effetti, durante i lavori del consiglio comunale, specie quando interviene a braccio, ho più volte avuto la sensazione che lei uscisse fuori tema, rispetto all’argomento trattato. Comunque sia, i tesserati della sezione dei D.S. di Alliste e Felline, ritengono ormai inutile dibattersi con articoli sui quotidiani, per aumentarne la tiratura o con costosi manifesti, che arricchiscono solo la tipografia, e poiché sono stanchi di autotassarsi, mi hanno chiesto di affrontare in un pubblico dibattito, da tenersi in piazza, la giunta del Comune di Alliste dove spiegare, documenti alla mano, che lei ha portato al massimo consentito dall’ultima finanziaria il suo stipendio di sindaco (cioè a €. 2.465.76 perché considerava una miseria i 2.186,32 euro che incassava prima), che il vicesindaco oggi incassa in più il 142% (cioè €. 1.038,97 perchè considerava una miseria i 430,15 euro che incassava prima) e che gli assessori si sono aumentati lo stipendio del 125% (cioè €. 909,10 perché consideravano una miseria i 404,85 euro che incassavano prima). Capisco il suo imbarazzo nel giustificare questi privilegi, quando ai cittadini, molti dei quali fanno fatica ad arrivare a fine mese, si chiede di stringere la cinghia. Ma se è comprensibile che lei, sindaco, non abbia dimestichezza con il bilancio, considerato il suo mestiere, è meno comprensibile, invece, che lei non dimostri dimestichezza con gli atti deliberativi, i quali, sul costo della giunta, dicono le cose che ho appena detto e sulle tasse, imposte e tariffe comunali dicono quello che sto per dire. Sull’illuminazione votiva forse non le hanno detto che è aumentata da €. 7,50 a €. 12,50 per anno su ogni lampadina. Sulla TARSU, non le hanno detto che i ruoli emessi dal comune nel dicembre 2006 contengono un aumento del 10% e che quell’aumento, deliberato dal Commissario prefettizio, ma applicato da lei, doveva essere sospeso perché l’entrata ha superato abbondantemente la spesa del 2006, e, forse non le hanno neanche detto, che questo è vietato dalla legge. Sullo sportello unico per le attività produttive non le hanno detto che in consiglio comunale la sua maggioranza ha introdotto le tariffe, che prima non esistevano, sulle pratiche necessarie per avviare un impresa. Sull’addizionale IRPEF comunale, ma questo lo ha perfino pubblicato il “Sole 24 Ore”, non le hanno detto che in tutta la Puglia solo 79 comuni hanno aumentato tale imposta e il comune di Alliste, con il 200% di aumento, è il quinto comune su 79, con un aggravio medio per contribuente di €. 85,00, mentre, con un reddito medio pro-capite di €. 4.500,00, il Comune di Alliste è fra i paesi più poveri e si colloca al quartultimo posto fra questi comuni. Per quanto riguarda il tanto sbandierato raddoppio della detrazione ICI sulla prima casa non le hanno detto, signor sindaco, che, nel corso del consiglio comunale, il suo assessore al bilancio ha quantificato il beneficio per i cittadini in €. 25.000,00, mentre, in conseguenza dell’aumento della base imponibile sugli altri immobili, il maggior prelievo dalle tasche dei cittadini sarà di €. 125.000,00, il che, in buona sostanza, significa che il Comune preleva dal contribuente cinque volte di più di quanto restituisce. Ritengo, infine, che ormai sia inutile farsi la guerra dei manifesti, per questo la invito signor sindaco, insieme alla sua giunta, ad affrontare questi argomenti in un pubblico dibattito, dove potremo anche parlare della questione dell’accertamento ICI e del vergognoso condono ICI e TARSU che ha premiato gli evasori; a tale proposito sarebbe anche interessante sapere il parere degli altri consiglieri di opposizione, che in consiglio comunale, più e meglio di me, hanno svelato tutte le magagne del bilancio di previsione 2007. Attendo con ansia Sue notizie. |
Sezione "Pio La Torre" Alliste e Felline Lecce |